Il presente lavoro, alla luce di inediti documenti di archivio, vuole essere un doveroso omaggio allo scultore Nicola Fumo, in occasione del suo Trecentesimo anniversario della morte, avvenuta a Napoli nel 1725. Il saggio, di particolare rilievo storiografico e artistico, pone fine alla annosa questione relativa alla data di nascita dello scultore, ponendola definitivamente al 23 febbraio 1651, nel territorio di Baronissi, nell’ambito della parrocchia del SS. Salvatore. Il testo, inoltre, consente di ripercorrere le vicende che hanno accompagnato la nascita del culto a San Francesco di Paola nell’ambito della stessa chiesa parrocchiale, grazie anche alla realizzazione della statua per mano del celebre artista. Il vasto patrimonio documentale allegato, la lettura di documenti inediti e la rilettura di documenti già editi consentono così una più ampia visione su artisti e artefici che hanno lasciato testimonianze della loro attività su tutto il territorio circostante e smentiscono errate notizie che si tramandano. Ai nuovi nomi di artisti ed artefici pipernieri, dello stucco e del marmo, si ricollegano inattesi committenti e rapporti che coinvolgono il territorio di Baronissi e la città di Foggia in un mosaico finora sconosciuto e ancora da svelare.